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Come fa AdI ad avere le certificazioni sulla sicurezza? abbiamo scritto all’ente che le rilascia

Mentre il Governo brancola nel buio prendendo atto che, come previsto, anche il secondo avviso di vendita ha registrato un fallimento, abbiamo scritto ad Accredia , l’ente che rilascia le certificazioni sulla sicurezza per l’ex-Ilva. Per chiedere conto di come si possa rilasciare un documento così importante per impianti che non conoscono manutenzioni da anni e che si sbriciolano, letteralmente, sotto ai piedi di chi, purtroppo, ci lavora.

Parliamo della certificazione UNI ISO 45001:2018, rilasciata da IGQ in data 30/09/2023 e valevole sino al 30/09/2026 con il seguente dettaglio: “Questa certificazione è valida per tutte le attività che concorrono alla produzione di acciaio da ciclo integrale ed attività connesse, ivi compresi: gestione dei parchi minerali, agglomerazione, cokeria, altoforno, acciaieria, laminazione, tubificio, zincatura e manutenzione impianti.”

Attendiamo risposta sperando che, nel frattempo, si prenda atto di un quadro della situazione tanto drammatico quanto fallimentare. Indubbiamente meritevole di scelte più responsabili e lungimiranti.