𝟮𝟮 𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼, 𝗹’𝗘𝗮𝗿𝘁𝗵 𝗢𝘃𝗲𝗿𝘀𝗵𝗼𝗼𝘁 𝗗𝗮𝘆

L’Overshoot day è il giorno che indica l’esaurimento ufficiale delle risorse rinnovabili che la Terra è in grado di rigenerare nell’arco di 365 giorni. Da qui alla fine dell’anno consumerà più di quello che gli ecosistemi naturali sono in grado di rigenerare, ed emetterà più CO2 di quanta gli oceani e le foreste ne possano assorbire. A calcolare la data è il Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che tiene la contabilità dello sfruttamento delle risorse naturali, cioè dell’impronta ecologica, sin dagli anni ‘70.Al momento la popolazione mondiale sta consumando l’equivalente di 1,6 pianeti all’anno. L’umanità utilizza attualmente il 60% in più di quanto si possa rinnovare.Da oggi, quindi, siamo ufficialmente in debito con il pianeta. Fino alla fine del 2020 vivremo attingendo a suolo, foreste, riserve ittiche ed energetiche che gli ecosistemi non riescono a rinnovare facilmente, rendendo ancora più marcato il nostro passaggio su questo pianeta.Per l’Italia l’Overshoot Day è stato il 14 maggio. Ciò significa che per arrivare a fine anno mantenendo lo stile di vita italiano, occorrerebbero le risorse di più di 2,7 Terre.Per soddisfare i nostri desideri e non le necessità, non solo stiamo distruggendo le risorse del nostro pianeta producendo e consumando ad un ritmo elevato, ma le stiamo negando anche ad altri e sottraendole al futuro.Interessante notare come quest’anno le risorse del nostro pianeta si siano esaurite circa un mese più tardi rispetto allo scorso anno. Sono stati i lockdown causati dalla pandemia di Covid-19 che ci hanno bloccati a casa, mandando a picco i consumi in tutto il mondo. Questa è la prova incontrovertibile che la causa del sovrasfruttamento del pianeta e dei cambiamenti climatici è principalmente il nostro sistema di sviluppo oltre ai nostri stili di vita. Bisogna subito invertire la rotta ed evitare di arrivare al punto di non ritorno!

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