La partita a scacchi attorno all’ex-Ilva

Nei giorni scorsi l’ex presidente della Camera di Commercio Sportelli è stato nominato, da Lucia Morselli, rappresentante legale di Acciaierie d’Italia all’interno di Confindustria, l’associazione degli industriali. Un incarico che potrebbe sembrare simile a tanti altri, ma non lo è. Si tratta di una mossa ben congegnata che fa il paio con la recente nomina dell’on. Chiarelli a nuovo Commissario della Camera di Commercio da parte del Ministro leghista dello Sviluppo Economico, Giorgetti.
Entrambe le questioni si inquadrano all’interno di una partita a scacchi volta a sparigliare le alleanze che si stavano consolidando attorno alle posizioni più intransigenti assunte dal sindaco Melucci rispetto alla fabbrica. L’obiettivo è ridare linfa ai legami di potere che fecero la fortuna dei Riva tenendo in ostaggio la città.

Leggi tutto

Cingolani torna sulla questione ex-Ilva: nessun vero progetto per la transizione

Registriamo un nuovo intervento televisivo del Ministro della Transizione Ecologica Cingolani sulla questione Ilva. Questa volta è intervenuto alla trasmissione “Porta a Porta”, ma i risultati sono, ancora una volta, sconcertanti.

Leggi tutto

Il Ministro della Transizione Ecologica… al 25%

Ieri sera il Ministro della Transizione Ecologica Cingolani è stato ospite nella trasmissione de La7, Piazza Pulita. Il conduttore ha opportunamente sollevato la questione dell’ex-Ilva di Taranto, la cui esistenza è la maggior contraddizione per questo ministero. Ebbene le dichiarazioni del prof. Cingolani sono state imbarazzanti: a partire dalla presa di distanza riguardo alle dichiarazioni a lui attribuite sulla sentenza del TAR di Lecce. La definizione ripo

Leggi tutto

Tutto il disinteresse di Giorgetti per i lavoratori della fabbrica

Troviamo davvero imbarazzante l’atteggiamento del Ministro Giorgetti di non incontrare e non fornire alcuna risposta alla delegazione dei lavoratori ArcelorMittal che ieri, partiti in nottata da Taranto, hanno partecipato al sit-in organizzato da Usb Taranto per la vertenza del licenziamento di Cristello, ancora irrisolta. L’ennesima dimostrazione che il MISE abbia più a cuore le esigenze ed interessi di una multinazionale predatoria che quelle dei lavoratori e della nostra comunità.

Leggi tutto

Da Taranto una proposta per il PNRR per risanare e riconvertire i territori inquinati d’Italia

Giustizia per Taranto, in collaborazione con il movimento Legamjonici di Taranto, il Comitato Salute Pubblica di Piombino e Val di Cornia e con l’associazione Mal’aria di Falconara ha inviato al Presidente del Consiglio Draghi ed ai Ministeri della Transizione Ecologica, della Salute, del Sud e dello Sviluppo Economico, una proposta da inserire nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Come noto il PNRR è il piano che ogni stato europeo dovrà inviare alle istituzioni comunitarie entro fine mese con l’elenco dei progetti da candidare a finanziamento mediante il Recovery Fund.
La proposta avanzata, inviata per conoscenza anche al sindaco Melucci ed al presidente della Regione Emiliano, ha origine dall’esigenza di chiudere le fonti inquinanti e trae spunto dallo studio redatto da Confindustria nel 2016 dal titolo “Dalla bonifica alla reindustrializzione” che mira alla riconversione ecologica ed economica dei S.I.N., Siti di Interesse Nazionale.

Leggi tutto

Il Ministero della Transizione Ecologica ricorre contro la città al Consiglio di Stato

“La decisione del Tar di Lecce sembra animata più dal pregiudizio ideologico che da un concreto esame giuridico dell’attività del ministero”. Questo un passaggio dell’appello incidentale presentato dal Ministero della Transizione Ecologica contro la sentenza del TAR di Lecce. Avete capito bene, il Minist

Leggi tutto

“Acciaierie d’Italia”: un nuovo nome ai vecchi problemi

Tra fiction e realtà, lo Stato ci ha regalato un nome nuovo di zecca…”Acciaierie d’italia”. Solo che questa non è una fiction. E noi non vogliamo essere spettatori inermi. Ieri, 14 aprile 2021, lo Stato è entrato ufficialmente nella società con ArcelorMittal. L’arrivo dello Stato si è espresso – come previsto – con un investimento di 400 milioni di euro nel capitale sociale della società. Il nuovo socio pubblico, a seguito dell’esborso, ha ottenuto una partecipazione al capitale sociale pari al 38% e diritti di voto pari al 50%. Ma non è finita. L’operazione che a noi sembra per lo più, una strategia di “marketing” del rilancio del sito industriale, passa attraverso parole chiave come “rilancio dell’economia del mezzogiorno”, “acciaio green” ed “emissioni zero entro il 2050”.

Leggi tutto

Stasera a Le Iene il caso del lavoratore licenziato. Intanto il Governo si piega alle pressioni di ArcelorMittal

Questa sera la trasmissione Le Iene dedicherà un servizio sulla questione del lavoratore licenziato da ArcelorMittal per aver condiviso un post in cui invitava a vedere la fiction “Svegliati amore mio”. La troupe di Italia 1 ha fatto un blitz a Taranto, due notti fa, proiettando le immagini della fiction e le interviste a riguardo dei suoi protagonisti sulla facciata della Direzione dello stabilimento ArcelorMittal.Dietro questo gesto clamoroso di ArcelorMittal c’è non solo l’arrogante intimidazione dei propri dipendenti, ma anche la chiara volontà di mettere pressione al Governo affinché entri presto nella compagine societaria. Taranto e la sua comunità, dunque, continuano ad e

Leggi tutto

Mozione di Fratelli d’Italia per ripristinare lo scudo penale e reiterare il ciclo integrale a Taranto

Si discuterà domani, al Senato, la mozione presentata da Fratelli d’Italia per la creazione di un piano strategico per la siderurgia. Già il suo contenuto lascia sbigottiti ma, incredibilmente, Fratelli d’Italia chiede che venga ripristinato lo scudo penale all’ex Ilva di Taranto!
Secondo la mozione, lo scudo penale è necessario per evitare che le gravissime responsabilità del passato ricadano su chi, invece, si impegna per la salvaguardia della salute e dell’ambiente !?!

Leggi tutto

A cosa dovrebbe servire un Ministero per la Transizione ecologica?

Noi, questo nuovo dicastero, lo avevamo immaginato come un qualcosa di importante e utile per il paese: avevamo l’idea che

Leggi tutto

Alla Ministra Carfagna il coordinamento del CIS Taranto

Dopo il periodo di vacanza dovuto al cambio di Governo, un decreto del Presidente del Consiglio Draghi ha nominato la nuova coordinatrice del Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto. Si tratta della Ministra per il Sud e la Coesione Sociale Mara Carfagna.
E’ lei, dunque, il nuovo riferimento per i progetti di rilancio del nostro territorio, dopo l’esperienza del Sottosegretario Turco.

Leggi tutto

Ex Ilva: le istituzioni considerino anche l’ipotesi di chiusura

Le società pubbliche Leonardo e Saipem hanno raggiunto un accordo con Danieli per progetti di riconversione sostenibile di impianti siderurgici.
Su questo si sta ragionando per gli impianti ex Ilva di Taranto e l’idea piace, oltre che al Governo, anche al presidente della Regione Puglia Emiliano ed al sindaco di Taranto Melucci che la vedono come base per l’eventuale accordo di programma per Taranto.
Ciò, beninteso, non toglie nulla al procedimento giudiziario del TAR che prevede la chiusura dell’area a caldo e che farà il suo corso al Consiglio di Stato, ma pone il delicato problema su come affrontare il futuro prossimo di Taranto.

Leggi tutto

Questione Ilva: lo sciacallaggio di Salvini a “Mezz’ora in più”

“L’Ilva la risolvi dando lavoro a quegli operai e usando i soldi per le bonifiche dei tarantini. Il lavoro all’Ilva lo dai partendo con i lavori del ponte sullo Stretto”. L’ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a ‘Mezz’ora in più’ su Rai 3. Quando si sfruttano i drammi altrui, senza peraltro conoscerli minimamente, per trarne benefici politici personali, si diventa automaticamente “sciacalli”.

Leggi tutto

Una firma per cambiare la legge europea sulle emissioni inquinanti

La legge europea sulle emissioni industriali (“Direttiva IED”, Industrial Emission Directive) non affronta il tema del cambiamento climatico e dell’utilizzo

Leggi tutto

Nozze Invitalia-ArcelorMittal, c’è l’ok dell’Antitrust europea

La Commissione europea ha approvato “le nozze” tra ArcelorMittal e Invitalia. L’operazione, secondo l’Unione Europea, “non solleva problemi di concorrenza,

Leggi tutto
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: