Porto, un sito per conoscere i progetti e seguire i lavori

L’Autorità Portuale di Taranto, ora chiamata Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, ha messo sù un sito dedicato ai progetti ed ai lavori che riguarderanno il prossimo futuro dello scalo tarantino.

Accedendo a questo link si può tenere traccia di tutte le opere: dalla realizzazione del nuovo centro servizi polifunzionale, al molo crocieristico San Cataldo, dall’ampliamento del V sporgente, alla riqualificazione del molo polisettoriale. Ma non solo, si possono anche seguire lo sviluppo delle idee progettuali riguardanti l’ex banchina Torpedinieri, l’hub intermodale logistico e la zona franca.

Una questione strategica per lo sviluppo economico, urbanistico e turistico di Taranto, assolutamente da seguire. Sperando non subentrino intoppi burocratico-legali sempre dietro l’angolo per progettualità di tale specie e con un occhio particolare a che la criminalità organizzata non abbia a che infiltrarsi nei cospicui appalti previsti.

Una nota margine, tuttavia, ci è d’obbligo: anche questo genere di progettualità virtuose per il territorio, sono in qualche modo il frutto della pressione sulle questioni ambientali che la città ha prodotto negli ultimi anni. Perché se è vero che l’obiettivo primario di far cessare le attività inquinanti del siderurgico non è stato ancora raggiunto, non si può negare che i finanziamenti governativi previsti per il porto, come pare anche per la Città vecchia, hanno proprio la natura, in qualche modo, di risarcimento nei confronti della città. Saranno opere da seguire fin quando non saranno realizzate sul serio e non saranno certamente risarcimenti in grado di farci accettare di morire ancora per le fabbriche, ma sono il risultato di un fermento che, comunque e con tutti i problemi e le lentezze del caso, produce nuove e migliori prospettive.

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