Non si arretra di un centimetro
La passione che sta animando le assemblee permanenti del mercoledΓ¬ continua a fornire elementi e spunti di riflessione importanti per irrobustire le istanze di cambiamento pretese dalla cittΓ . Si Γ¨ fatto, come di consueto, un punto sugli accadimenti della settimana, con le recenti dichiarazioni del Ministro Urso che, impegnato nel disperato tentativo di rendere appetibile la fabbrica, ha parlato dellβAIA appena concessa come del documento piΓΉ avanzato dβEuropa, salvo poi declassarla ad unβAIA βponteβ. Ponte verso cosa non si sa, visto che non Γ¨ affatto detto che troverΓ acquirenti disposti a farsene carico. E sempre che si sia disposti a credere alla favola che i programmi previsti dal Governo siano risolutivi dei drammi della cittΓ .
Significativo, fra gli altri, lβintervento del prof. Marescotti di Peacelink, che ha sottolineato le contraddizioni registrate in Conferenza dei servizi con il parere favorevole dato dal Comune allora rappresentato dal Commissario prefettizio e lβopposizione manifestata dagli enti territoriali successivamente, che rendono ancora piΓΉ necessario e urgente il ricorso al T.A.R. anche da parte dellβAmministrazione comunale .
Nondimeno, si Γ¨ evidenziata lβesigenza che gli enti locali si oppongano allβinsediamento della nuova fabbrica di DRI in cittΓ , dal momento che si configurerebbe come un nuovo aggravio industriale sul territorio al di lΓ delle sorti del siderurgico.
Si Γ¨ fatto anche il punto sullβimportante azione inibitoria proposta dai Genitori Tarantini al Tribunale di Milano, la cui prossima udienza Γ¨ stata fissata per il 9 ottobre e sulla raccolta fondi per il ricorso della cittΓ contro lβAIA che sta diventando un vero e proprio moto di popolo per un cambiamento reale e radicale. La cifra raccolta ha superato i 23.000 euro, con oltre 650 donazioni giunte sui canali predisposti, che serviranno per le spese legali e, si spera, anche per coprire ulteriori azioni giudiziarie contro la fabbrica. La giustizia amministrativa fa capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e non, come quella ordinaria, al Ministero della Giustizia, ma nonostante questo cβΓ¨ grande fiducia e ottimismo sulle possibilitΓ del ricorso che si sta predisponendo ad opera del team di legali generosamente coinvolti.
Gli interventi che si sono susseguiti hanno poi portato lβattenzione sulla possibilitΓ di indire una nuova grande manifestazione in autunno e su quella di superare questa fase difensiva per farne un motore di proposta in positivo. Si Γ¨ richiamata la vertenza del dissalatore sul fiume Tara e condivisa la visione di puntare sulle straordinarie potenzialitΓ del territorio per emanciparsi dallβindustria pesante.
Ancora una volta, dunque, lβassemblea di piazzetta Gandhi ha simbolicamente frapposto i corpi di tante e tanti fra lβistituzione rappresentata dalla Prefettura, e la cittΓ che intendiamo difendere e rilanciare.
I prossimi appuntamenti previsti sono stasera alle 18.30 alla Baia delle Zagare, a San Vito, per rafforzare i nostri legami di comunitΓ e, con essi, le nostre battaglie; mercoledΓ¬ 3 settembre alle 19.30 a Casa Viola, Taranto con la proiezione di Exit e successivo confronto/dibattito sulla riconversione della Ruhr che vogliamo si replichi anche a Taranto; mercoledΓ¬ 10 settembre con lβassemblea pubblica che precederΓ la scadenza del nuovo avviso di gara per la cessione di Acciaierie dβItalia.
Non si arretra di un centimetro, fino a ottenere giustizia per Taranto!
