Regolamento comunale per la gestione dei beni comuni

Il Comune dovrebbe dotarsi di un regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni. Questi possono essere spazi pubblici, come giardini e piazze, ma anche immobili comunali che vengono gestiti, nell’interesse generale e non privatistico, da gruppi informali di abitanti mediante patti di collaborazione col Comune. Con questi patti Comune e abitanti si accordano su tempi, strumenti e modalità in nome del principio della sussidiarietà orizzontale.
Il principio, mutuato dal solo rapporto fra enti istituzionali di diversi livelli anche al rapporto fra amministrazioni e abitanti, recita che “il principio di sussidiarietà, in diritto, è il principio secondo il quale, se un ente inferiore è capace di svolgere bene un compito, l’ente superiore non deve intervenire, ma può eventualmente sostenerne l’azione.
L’Amministrazione deve sostenere tali azioni prevedendo opportuna pubblicizzazione di tale opportunità, nonché costanti sessioni formative per la strutturazione di progetti e azioni.
Il Comune di Taranto si dotò per la prima di tale regolamento nel 2017 sulla base di quello stilato dall’associazione Labsus, ma non ha mai trovato applicazione. Ora ci sono forme assai più evolute del regolamento ed il Comune di Taranto dovrebbe dotarsene al fine di stimolare e agevolare la partecipazione attiva degli abitanti.

Giustizia per Taranto dal 2020 collabora col Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Taranto al fine di agevolare l’adozione, da parte dell’Ente civico tarantino, di un regolamento efficace e d’avanguardia.

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