Solidarietà per il lavoratore ArcelorMittal licenziato per aver invitato a vedere la fiction

Esprimiamo piena solidarietà all’operaio, Riccardo Cristello, licenziato da ArcelorMittal per un post su Facebook. Una vicenda assurda.

“Dopo 21 anni dati all’azienda non credo di meritarmi questo trattamento”.
Per Riccardo Cristello, tarantino di 45 anni, padre di due figli, la sospensione dei giorni scorsi si è tramutata in licenziamento. Era stato sospeso, con un altro collega, per aver condiviso sul proprio profilo Facebook, un post con commenti sulla fiction “Svegliati amore mio”.

Invece di preoccuparsi dell’amianto presente nello stabilimento, della mancanza di sicurezza in cui lavorano parecchi operai, dei veleni che immettono quotidianamente in aria e nelle acque dei mari di Taranto, l’azienda si preoccupa di più di tutelare la propria immagine, di controllare, azzittire, e licenziare i propri lavoratori a causa di un post su Facebook.

A Taranto, nel regno di Mittal, la realtà supera di gran lunga la finzione cinematografica…

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