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Peccato che questa volontร  sia orientata unicamente al salvataggio del siderurgico e, con esso, dei crediti bancari derivanti dai prestiti chiesti nel tempo dai governi.

Speriamo davvero che il 20 ottobre la Cassazione potrร  porre fine a questo teatro dellโ€™orrore una volta per tutte e che le istituzioni potranno davvero pensare a pianificare investimenti alternativi per la ripartenza del nostro territorio. Sperando che tutto questo possa essere preteso tutti insieme, pensando che a essere difeso devโ€™essere il diritto al lavoro e non il diritto al lavoro in una fabbrica che uccide.

E, beninteso, non solo quello di chi lavora in fabbrica, ma anche quello di tanti disoccupati, dei giovani costretti ad abbandonare la cittร  e di quanti hanno perso il lavoro proprio a causa dellโ€™ex-Ilva.