Il Ministero boccia la prescrizione Eni su Tempa Rossa

Proprio stamattina scrivevamo della necessità di tenere gli occhi bene aperti sugli adeguamenti agli impianti Eni per il progetto Tempa Rossa e dal Corriere di Taranto apprendiamo di un’informativa del Ministero dell’Ambiente che ha dato parere negativo su un’importante prescrizione che lo riguarda.

La prescrizione prevedeva che Eni corredasse il progetto con il Piano di Monitoraggio Ambientale da sottoporre all’approvazione di Arpa Puglia e riproporre al Ministero periodicamente durante i lavori. Il rispetto di questa prescrizione avrebbe consentito all’Eni di non presentare la valutazione di impatto ambientale sulla variante al piano di adeguamento per Tempa Rossa.

Ecco, in sintesi, quanto emerge dalla relazione della Commissione VIA-VAS inviata dal Ministero:

Nei monitoraggi effettuati si sono rilevati valori critici di idrocarburi, metalli e idrocarburi policiclici aromatici nella falda superficiale e nei sedimenti in cui si andrà a insediare il cantiere. Risulta peraltro impossibile valutare la qualità dei dati presentati, poiché manca completamente la descrizione delle metodologie di campionamento e di studio utilizzate. E si aggiunge che “la documentazione presentata risulta frammentaria e di non facile lettura, priva di una Relazione Sintetica che possa consentire un’immediata disponibilità delle informazioni sulle varie questioni da valutare e sulle modalità con cui vengono affrontate”.

Il Ministero rileva, inoltre, che non risulta se Eni abbia adottato misure per ridurre le emissioni odorigene, di concerto con la Regione Puglia.

Continueremo a seguire la vicenda.

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