Cingolani torna sulla questione ex-Ilva: nessun vero progetto per la transizione

Registriamo un nuovo intervento televisivo del Ministro della Transizione Ecologica Cingolani sulla questione Ilva. Questa volta è intervenuto alla trasmissione “Porta a Porta”, ma i risultati sono, ancora una volta, sconcertanti.

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Ambiente Svenduto alle battute finali, saremo presenti in presidio

Il processo Ambiente Svenduto è alle ultime battute: a giorni è prevista l’attesa sentenza e, come per tutti i passaggi salienti di questo importantissimo evento per il nostro territorio, saremo presenti per far sentire la voce della nostra Comunità. Sarà il primo, storico, appuntamento di Taranto con la sua dignità rubata, che pretendiamo di avere indietro.

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PNRR: una grande occasione… persa

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza redatto dall’Italia presenta ampie ed evidenti lacune proprio nell’ambito della transizione ecologica che più avrebbe dovuto caratterizzarlo. A riguardo abbiamo anche inviato nei giorni scorsi importanti proposte al Governo. Sulle carenze del PNRR registriamo questo interessante approfondimento di Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dell’esecutivo dei Verdi.

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Il Conte di Montecristo: è nato a Taranto il più grande romanzo dell’800

Il libro che oggi popolerà il nostro spazio è Il Conte di Montecristo, il più grande romanzo dell’Ottocento ha i natali nella meravigliosa città di Taranto. Tutti conosciamo la trama, se non per il libro per le varie trasposizioni cinematografiche, per le serie che ha ispirato, senza farci spaventare dalla mole, se si ha il coraggio di aprirlo, ben presto si resta intrappolati dentro questa storia. Dumas ci ha donato questo capolavoro nel 1844, ambientato nella Francia della Restaurazione e della monarchia di Luigi Filippo.

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Il Ministro della Transizione Ecologica… al 25%

Ieri sera il Ministro della Transizione Ecologica Cingolani è stato ospite nella trasmissione de La7, Piazza Pulita. Il conduttore ha opportunamente sollevato la questione dell’ex-Ilva di Taranto, la cui esistenza è la maggior contraddizione per questo ministero. Ebbene le dichiarazioni del prof. Cingolani sono state imbarazzanti: a partire dalla presa di distanza riguardo alle dichiarazioni a lui attribuite sulla sentenza del TAR di Lecce. La definizione ripo

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Tutto il disinteresse di Giorgetti per i lavoratori della fabbrica

Troviamo davvero imbarazzante l’atteggiamento del Ministro Giorgetti di non incontrare e non fornire alcuna risposta alla delegazione dei lavoratori ArcelorMittal che ieri, partiti in nottata da Taranto, hanno partecipato al sit-in organizzato da Usb Taranto per la vertenza del licenziamento di Cristello, ancora irrisolta. L’ennesima dimostrazione che il MISE abbia più a cuore le esigenze ed interessi di una multinazionale predatoria che quelle dei lavoratori e della nostra comunità.

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GxT sarà a Roma per il sit-in prima della sentenza del Consiglio di Stato

Il 13 Maggio il Consiglio di Stato si pronuncerà sullo spegnimento dell’area a caldo dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto. Come Giustizia per Taranto saremo a Roma, accogliendo l’invito dei Genitori tarantini – Associazione ETS , al sit-in da loro organizzato in piazza Montecitorio, il 13. Saremo lì per ribadire con forza che quella fabbrica è incompatibile con la vita dei cittadini di Taranto. Mai come adesso è importante esserci e fare rumore in ogni campo: per le strade, nei palazzi della giustizia ed in quelli istituzionali!

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Da Taranto una proposta per il PNRR per risanare e riconvertire i territori inquinati d’Italia

Giustizia per Taranto, in collaborazione con il movimento Legamjonici di Taranto, il Comitato Salute Pubblica di Piombino e Val di Cornia e con l’associazione Mal’aria di Falconara ha inviato al Presidente del Consiglio Draghi ed ai Ministeri della Transizione Ecologica, della Salute, del Sud e dello Sviluppo Economico, una proposta da inserire nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Come noto il PNRR è il piano che ogni stato europeo dovrà inviare alle istituzioni comunitarie entro fine mese con l’elenco dei progetti da candidare a finanziamento mediante il Recovery Fund.
La proposta avanzata, inviata per conoscenza anche al sindaco Melucci ed al presidente della Regione Emiliano, ha origine dall’esigenza di chiudere le fonti inquinanti e trae spunto dallo studio redatto da Confindustria nel 2016 dal titolo “Dalla bonifica alla reindustrializzione” che mira alla riconversione ecologica ed economica dei S.I.N., Siti di Interesse Nazionale.

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Il Ministero della Transizione Ecologica ricorre contro la città al Consiglio di Stato

“La decisione del Tar di Lecce sembra animata più dal pregiudizio ideologico che da un concreto esame giuridico dell’attività del ministero”. Questo un passaggio dell’appello incidentale presentato dal Ministero della Transizione Ecologica contro la sentenza del TAR di Lecce. Avete capito bene, il Minist

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Un’altra strage sfiorata nell’ex-Ilva

Da una denuncia Usb Taranto veniamo a conoscenza di un grave incidente verificatosi oggi nel reparto #Pla2, durante la procedura di accensione del forno. Il processo è andato in blocco e, durante le operazioni di riaccensione, la fuoriuscita eccessiva di gas ha causato un forte boato ed una fiammata.

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“Persone che devi conoscere”, la straordinarietà delle storie normali

Il libro è “Persone che devi conoscere”. L’autrice nell’introduzione spiega perfettamente cosa ha fatto scaturire questa ricerca. È un libro di storie, di persone comuni e storie normali, non eccezionali. In un paese che ci vede sempre alla ricerca di eroi, nei giochi televisivi del cosiddetto “X Factor”, quel quid interiore che solo pochi eletti possiedono.

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“Acciaierie d’Italia”: un nuovo nome ai vecchi problemi

Tra fiction e realtà, lo Stato ci ha regalato un nome nuovo di zecca…”Acciaierie d’italia”. Solo che questa non è una fiction. E noi non vogliamo essere spettatori inermi. Ieri, 14 aprile 2021, lo Stato è entrato ufficialmente nella società con ArcelorMittal. L’arrivo dello Stato si è espresso – come previsto – con un investimento di 400 milioni di euro nel capitale sociale della società. Il nuovo socio pubblico, a seguito dell’esborso, ha ottenuto una partecipazione al capitale sociale pari al 38% e diritti di voto pari al 50%. Ma non è finita. L’operazione che a noi sembra per lo più, una strategia di “marketing” del rilancio del sito industriale, passa attraverso parole chiave come “rilancio dell’economia del mezzogiorno”, “acciaio green” ed “emissioni zero entro il 2050”.

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Presidio per i diritti e contro l’arroganza di Mittal questa mattina davanti alla direzione del siderurgico

Da una parte una multinazionale predatoria, criminale ed arrogante, dall’altra un operaio licenziato per essersi semplicemente espresso, con un post su Facebook, contro l’inquinamento.
Un atto di una violenza inaudita, un attacco ai diritti dei lavoratori. Colpirne uno per educarne e zittirne mille. L’ennesima evidenza che Mittal è incompatibile con i diritti umani e con questo territorio.

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Stasera a Le Iene il caso del lavoratore licenziato. Intanto il Governo si piega alle pressioni di ArcelorMittal

Questa sera la trasmissione Le Iene dedicherà un servizio sulla questione del lavoratore licenziato da ArcelorMittal per aver condiviso un post in cui invitava a vedere la fiction “Svegliati amore mio”. La troupe di Italia 1 ha fatto un blitz a Taranto, due notti fa, proiettando le immagini della fiction e le interviste a riguardo dei suoi protagonisti sulla facciata della Direzione dello stabilimento ArcelorMittal.Dietro questo gesto clamoroso di ArcelorMittal c’è non solo l’arrogante intimidazione dei propri dipendenti, ma anche la chiara volontà di mettere pressione al Governo affinché entri presto nella compagine societaria. Taranto e la sua comunità, dunque, continuano ad e

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Mozione di Fratelli d’Italia per ripristinare lo scudo penale e reiterare il ciclo integrale a Taranto

Si discuterà domani, al Senato, la mozione presentata da Fratelli d’Italia per la creazione di un piano strategico per la siderurgia. Già il suo contenuto lascia sbigottiti ma, incredibilmente, Fratelli d’Italia chiede che venga ripristinato lo scudo penale all’ex Ilva di Taranto!
Secondo la mozione, lo scudo penale è necessario per evitare che le gravissime responsabilità del passato ricadano su chi, invece, si impegna per la salvaguardia della salute e dell’ambiente !?!

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