AGGIORNAMENTI SUL RICORSO DELLA CITTA’ AL T.A.R. CONTRO L’AIA DI ACCIAIERIE D’ITALIA
Dal team di legali che lavora al ricorso, composto dagli Avvocati Amenduni, Rizzo Striano, Macrì e Carducci, sappiamo che la prossima udienza è calendarizzata per il 27 gennaio prossimo. In quella sede sapremo se verrà sospesa precauzionalmente, o meno, l’attività della fabbrica.
Ricordiamo che il ricorso è stato formalmente presentato da:
Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia ODV
Associazione Genitori Tarantini
Associazione Giustizia per Taranto
Associazione Peacelink ODV
Comitato Ambiente e Salute per Taranto
APS Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti
Sindacato LMO-Lavoratori Metalmeccanici Organizzati
con intervento ad adiuvandum del Codacons.
RENDICONTO RACCOLTA FONDI
Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso sono le seguenti:
€ 16.918,00 su C/C Banca Etica di PeaceLink
€ 303,00 su C/C Banco Posta di PeaceLink
€ 6.240,00 su C/C BCC San Marzano di Giustizia per Taranto
€ 5.213,21 su PayPal di PeaceLink
€ 2.980,94 su PayPal di Giustizia per Taranto, girati poi su C/C
€ 185,00 in contanti ricevuti da Giustizia per Taranto, successivamente versati su C/C
per un totale di € 31.840,15.
Le spese fino ad ora sostenute ammontano a € 650,00 per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce, prelevate dal conto PayPal di PeaceLink. In ragione di quest’uscita, il totale ad oggi custodito dalle due associazioni è di € 31.190,15.
I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizio presso il Consiglio di Stato, successivo al TAR, per le eventuali – e naturalmente non auspicate – spese di soccombenza che non è possibile prevedere e quantificare, ma che potrebbero essere piuttosto ingenti.
Come condiviso con le altre realtà ricorrenti e in piazza con quante e quanti hanno contribuito alla raccolta fondi, eventuali eccedenze che dovessero registrarsi dopo il Consiglio di Stato, andranno a sostenere altre cause legali per il territorio che verranno individuate pubblicamente insieme.

