La roulette russa targata AdI
Siamo alla vigilia della festa dei lavoratori ma nello stabilimento AdI (ex Ilva) di Taranto, si continua a rischiare di non tornare a casa dai propri cari.
Anche oggi, infatti, ennesimo incidente, un operaio colpito da una catena nell’area dell’Afo2 e “per fortuna” siamo qui a commentare l’ennesima morte sventata e non certificata.
A proposito di certificazioni… ci chiediamo come sia stato possibile ricevere la certificazione UNI ISO 45001:2018 sulla sicurezza sul posto di lavoro a fronte di tutti questi incidenti, dove tale certificazione riguarda anche la manutenzione degli impianti.
L’unica cosa che possiamo sperare è la chiusura immediata di quella fabbrica di morte, lavoratori e comunità tarantina hanno già pagato un prezzo altissimo in termini di vite, è il momento di voltare definitivamente pagina.

